Il progetto di Archeologia è stato creato sette anni fa partendo da un’idea della professoressa Cristina Porro la quale, oltre ad essere docente di religione e storia dell’arte, è anche un’esperta archeologa. Il laboratorio nasce dalla volontà di dare la possibilità agli studenti del Liceo classico di cimentarsi in un’attività “manuale”, come il disegno tecnico per l’indirizzo scientifico. La proposta è subito stata accolta e, di lì a poco, gli alunni hanno iniziato ad appassionarsi alla materia.
Inizialmente il progetto prevedeva una sola ora curricolare per il ginnasio, ma successivamente si è ampliato, con l’aggiunta di un incontro pomeridiano settimanale, aperto agli studenti di tutti gli indirizzi. Gli incontri si tengono a scuola ed hanno inizio dopo la fine delle lezioni, per una durata media di un’ora e mezza.
Il laboratorio di Archeologia non prevede lezioni frontali: all’inizio dell’anno viene organizzato un incontro preliminare in cui i membri del corso e la professoressa, seduti ad una tavola rotonda [in verità, è sempre rettangolare
], decidono gli argomenti da affrontare, che variano da un anno all’altro. Oltre ad approfondire gli aspetti più generali dell’archeologia, vengono trattati anche i siti archeologici di oltreoceano e, proprio quest’anno, le sette meraviglie del mondo antico. Inoltre, gli studenti sono stati ideatori, registi e protagonisti del talk show “Scavando sotto le stelle”, alla riscoperta dei siti archeologici nel tortonese, e nello stesso tempo hanno realizzato interamente una serie di fumetti.

